Castello Orsini
L'attuale struttura fortificata del Castello Orsini si presenta nella sua fase rinascimentale con una pianta triangolare dotata alla base da due torrioni cilindrici sugli spigoli e un bastione, di forma semiovata, sul puntone a nord-ovest. A questa rocca apicale posta a quota 768, si contrapponeva il recinto murario trecentesco di Scurcola che, con impianto trapezoidale su pendio e dotato di successivi torrioni cilindrici rompitratta rinascimentali, racchiudeva il borgo medievale.
Visita le chiese di Scurcola dei Marsi
Dalla chiesa di S. Egidio dove dalla facciata rugosa spiccano il portale romanico-ogivale e il rosone sfilizzato che ricorda, nella imbastitura crocifera, il giglio dì Francia. Molti i particolari stilistici e costruttivi che la ricollegano a quello dell'Abbazia di Casamari, alla chiesa della SS. Trinità dalla suggestiva scalinata barocca che è uno dei Monumenti Nazionali di Scurcola, che secondo l'Abate Vincenzo De Giorgio, essa fu voluta dai padri gesuiti e destinata ad assumere il ruolo di Chiesa più importante di Scurcola.
Necropoli dei Piani Palentini
Nel dicembre del 1983 fu segnalata alla Soprintendenza Archeologica dell'Abruzzo, da parte di Umberto Irti e di Fausto Colucci, la presenza di tombe protostoriche. Queste necropoli assolvevano, nell'Abruzzo del primo millennio, alle stesse funzioni che avevano avuti i templi megalitici nel neolitico maltese o che, grosso modo, avevano i santuari ed edifici da spettacolo nell'Abruzzo romanizzato.
Il centro storico
Ancora oggi il centro storico di Scurcola è una sorta di "inno alla Pietra". Infatti per tutte le costruzioni si fa ricorso alla pietra locale: per le fondamenta, per i muri, per i portali e le finestre. Anche per le strade si utilizzano solo pietre, come gradini e acciottolato. Scurcola è un vero Museo della pietra. Si dice che le pietre sono messaggi. Ebbene la storia di Scurcola si può rileggere partendo dalle pietre.
La frazione: Cappelle dei Marsi
La chiesa di S. Nicola di Cappelle appare citata, la prima volta, nella bolla di Clemente III, che è del 1188. Segno che, a quell'epoca, già aveva la sua importanza e già dipendeva dal...